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IT.ARTI.FUMETTI FAQ, Versione Versione 7.14.21.28, 22/04/2005
Documento originale a cura di Figliodombra Rimodernato da Gray Mouser Ringraziamenti Con la fondamentale partecipazione (piu' o meno volontaria) dei seguenti onoratissimi (?) IAFer:
Prefazione Questa e' la FAQ ufficiale del gruppo it.arti.fumetti. Fanno parte integrante delle Frequently Asked Questions di it.arti.fumetti anche i seguenti documenti:
Questa guida è reperibile sul sito http://www.iafol.org, il sito ufficiale di it.arti.fumetti, ed è periodicamente postata sul newsgroup. Indice
A) Macchevvordi'? A1) Chi sono i "Bampa"? Per rispondere a questa domanda, lascio la parola al collega Michele "Mix" Gelli: "BAMPA (sostantivo, maschile, abb.) vedi Bambino Pacioccoso. * il BAMPA-RADICAL "Se non ha vinto ALMENO otto pattumiere d'oro al
festival di Bratislava non lo degno neppure di uno sguardo" Si
tratta di un modello particolarmente tenace, che ne' gli anni ne' le
varie mode sono state in grado di sradicare. E' il "radical-chic"
medio che si vanta di non aver MAI letto (e che MAI leggera') altro
fumetto che "Maus". E lui e' molto ma *MOLTO* piu' BamPa del ragazzino
infoiato di "Dragon Ball" qui dentro usato come prototipo del perfetto
BamPa. Concludiamo il discorso sui Bampa con una puntualizzazione di Paco: "Il Termine Bambini Pacioccosi e' nato proprio con valenza affettuosa,
giustificando l'innocenza e, soprattutto, l'ingenuita' (GIUSTA! TIPICA
dell'eta'!) dei ragazzini che, dopo essere impazziti per DragonBall si
sono comprati pacchi di Express, attratti soprattutto da Cowa e dal
poster di Ken... "Niubbo" e' una simpatica storpiatura del termine inglese "newbie"
(neofita). Perche' con il tuo messaggio hai commesso quello che sui newsgroup come
IAF, viene considerata una "scortesia". Hai rivelato un nodo importante
della trama di un fumetto senza avvisare che lo avresti fatto, o senza
fare in modo che l'eventuale lettore del messaggio potesse anche
evitare la rivelazione. Nell'ultima storia di Dragonball scopriamo che Spesso nei newsgroup, per velocizzare la scrittura dei messaggi e
magari evitare ripetizioni inutili all'interno di uno stesso thread del
quale e' ovvio l'argomento trattato, e' consuetudine utilizzare degli
"acronimi".
I lurker sono quella misteriosa razza di individui che, invece di
partecipare alle discussioni che si tengono in un newsgroup, si
limitano ad osservare il tutto dall'esterno, senza mai mostrare la
propria esistenza agli occhi degli altri frequentatori. >>>Il ng lo fa chi scrive, non chi legge SEMPRE in silenzio. >>Ma esistono davvero? >Come esserne sicuri? >Non si puo'!! >E' un po' come parlare di vita intelligente su altri pianeti ... >non hai la certezza che esista, ma le probabilita' sono mooooolto >a favore...A6) Cos'e' l'OSC? L'OSC, ovvero l'Ordine Supremo di Congiura, e' un'organizzazione
trasversale a IAF che sembra si prefigga la conquista del mondo tramite
la beffa e la disinformazione (non per niente i suoi slogan sono "Ordo
Sordo Concordo" e "Entra anche tu nel pianeta beffa: diventa affiliato
OSC!").
Ufficialmente l'OSC e' stato fondato ma e' sfuggito al controllo, anche se questa e' solo una facciata per negare l'intervento diretto dell'organizzazione in qualsivoglia iniziativa. Quindi dopotutto sebbene agisca l'OSC afferma la sua assoluta mancanza di coinvolgimento, il che significa che e' come se non esistesse: un'ottima copertura per agire impunemente; una copertura pero' presuppone un'esistenza ufficiale (altrimenti che ci copriamo a fare?). Dunque l'OSC ufficialmente esiste, ma e' sfuggito al controllo, anche se questa e' solo una facciata per negare... B) Domande su fumetti & autori B1) Chi e' Will Eisner? "Eisner chi?" - Candido B2) Cos'e' uno Shojo?Hmmm... argomento delicato! Un manga che esce su riviste per ragazze.
VGA e MI uscirono su riviste per maschi e quindi non sono shojo.
Come definizione fa schifo? Si', ma dopo anni passati a vedere su
Usenet gente che si scannava su questo argomento, sono arrivato alla
decisione che questa e' l'unica definizione possibile :) Oltre ad essere l'unica vera! Letteralmente "fumetto per ragazze". Come dice saggiamente Mendo,
"cio' che si pubblica sulle riviste per ragazze". Seppur nello
specifico, e soprattutto al giorno d'oggi, non e' che non vi siano
fumetti diretti ANCHE al pubblico femminile e non classificabili come
shojo, gli stilemi grafici e narrativi di questo STILE (e non GENERE)
sono ormai codificati e quindi riconoscibilissimi: componente
letteraria in primo piano, scavi psicologici, volti ovali, maschi
effemminati, composizione della tavola in rapporto allo stato d'animo,
motivi floreali come mezzo espressivo, grande attenzione ai sentimenti
e alla loro rappresentazione (da cui, occhi e visi fortemente
espressivi nel senso tipico manga). Tutti questi elementi possono
coesistere anche solo in parte (Marmalade Boy non usa fiori, ad
esempio). Spesso le contaminazioni diventano molto ampie e certi
aspetti diluiti o rielaborati. Lo stesso Berserk, come già dissi
suscitanto lo sdegno dei più, possiede in taluni momenti alcune
evidenti componenti shojo che Miura utilizza magistralmente.
Tra l'altro, e' ancora una volta tutta colpa di Osamu Tezuka (poi non
c'e' da stupirsi se lo chiamano Dio: "...e il quinto giorno creo' gli
shojo"). E' un fumetto giapponese destinato indicativamente ad un pubblico che
ama i sentimenti e le storie mielose. Che poi possa anche essere ben
fatto e' tutto un altro discorso. :) Su IAF circola da tempo la voce (non confermata, ma neanche smentita) che Masakazu Katsura si sia affidato ad un altro scrittore per la sceneggiatura della sua opera piu' famosa, Video Girl Ai. Questo perche' nessun'altra opera di Katsura (almeno nell'opinione della maggior parte degli IAFer) e' riuscita anche solo ad avvicinarsi alla bellezza, liricita' e intensita' emotiva di VGA, tanto da far pensare che questa sia stata scritta da un'altra persona. Da qui il nome del fantomatico "Gosuto Raita", che altro non e' se non l'orientalizzazione del termine "Ghost Writer", con il quale si designa colui che scrive testi/articoli/romanzi per conto di una terza persona che vi appone solamente la firma. B4) Faccio bene a comprarmi tutto Corto Maltese nel Tascabili Lizard?Risposta frankenstein fatta con pezzi di Brendon, Moreno e Zogo
(brrr :-) ): E tutto questo con una stampa pesantissima che copre i particolari. Ora che sai tutto questo, se non frequenti le fiere, potresti essere tentato di acquistare invece la collana di cartonati (sempre della Lizard) che ripropone le stesse storie in una veste piu' prestigiosa e a un costo superiore. E, potresti pensare, con piu' rispetto dell'originale. Per la collana dei cartonati, la Lizard ha infatti avuto la pensata di uniformare tutte le storie di Pratt allo stesso formato verticale, dimodoche' fosse possibile per il lettore mettere in fila tutti i volumi nello stesso scaffale (insomma, piu' rispetto per l'arredamento che per l'opera). Se un episodio era gia' in quel formato, come gli ultimissimi, nessun problema, altrimenti tagli, ritagli e aggiunte apocrife. Una rilevante eccezione (l'unica?): il volume cartonato della Ballata del Mare Salato, nel quale non c'e' rimontaggio (o c'e' in misura molto minore). Si', lo sappiamo, costa un capitale, ma prova a sfogliarlo in libreria e vedrai subito l'enorme differenza tra l'orribile versione rimontata tascabile - che tra l'altro e' quella utilizzata anche nel volume dei Classici del fumetto di Repubblica nel 2003 - e quella "normale" del volume. Comunque, rimontaggio o non rimontaggio, in tutti i volumi cartonati c'e' ancora un'altra pecca che vale la pena di menzionare: la presenza del colore che, lo ricordiamo, non c'era affatto nella versione originale, ma e' stato aggiunto in seguito..." Risposta (da un vecchio post di Moreno): "L'Eternauta (l'unica vera serie compiuta) e' degli anni 50, di Oesterheld e Solano Lopez. Ed e' uno di quei fumetti che si possono definire senza tema di smentita "imprescindibili". Se sei appassionato di fumetti devi averlo letto. Punto. E' stato pubblicato in Italia solo negli anni 70 su Lanciostory,"adattato" da Sergio Loss (mi pare) ad un formato "all'italiana" (l'edizione originale e' orizzontale) con modifiche anche ai testi per (1) non far capire che la vicenda e' degli anni 50, e (2) non far capire che in originale il protagonista e' di provenienza italiana (due cose che per troppi lettori ignoranti significano automaticamente "schifezza") Vedi qui. L'adattamento e' fatto abbastanza bene (niente a che vedere con gli
orrori commessi su altre serie), ma se era giustificabile in un
fumetto sconosciuto da presentare al grande pubblico, oggi, che
l'Eternauta e' una serie acclamata che ha venduto tantissimo, ed e'
stata ristampata piu' e piu' volte, e' SCANDALOSO che l'Eura non ne
abbia mai fatto un edizione filologica, nascondendo il loro "peccato
originale". Scrivetegli e protestate. [N.d.GM: In alternativa, puoi comprare 1) Fantacomix-Day 1 e 2, volumoni Eura usciti diversi anni fa e contenenti, oltre alla suddetta prima serie dell'Eternauta, anche parti di altre serie non legate ad esso, oppure 2) il volume uscito nel 2003 nella collana I classici del fumetto di Repubblica, che invece non ha contenuti "estranei". In entrambi i casi l'adattamento dell'opera e' quello Eura gia' descritto.] Veniamo ora alle serie successive. Negli anni 60 Oesterheld parte con un progetto ambizioso: rifare l'Eternauta, dopo piu' di 10 anni, in una rivista non di fumetti e rivolta al grande pubblico, e quindi senza le autocensure della prima edizione, e con ai pennelli non un sia pur abile artigiano come Lopez ma il piu' grande maestro del fumetto argentino, Alberto Breccia. Il fumetto e' da brividi: stupendo, eccezionale, incredibile. Non ci
sono altre parole per definirlo. Ovviamente i lettori protestano e si
incazzano (il fattore "perle ai porci" e' una costante in tutta la
storia della letteratura a fumetti), e Oesterheld deve scrivere in
fretta e furia una fine raffazzonata a questo bellissimo capolavoro
interrotto. Gli anni 70 sono molto duri per Oesterheld, sia economicamente che nel
piano della sua sicurezza personale: autore "scomodo" che fatica a
trovare lavoro (e' ormai nelle liste nere del potere dei militari
golpisti) nella meta' degli anni 70 per campare deve scrivere un
seguito alla sua opera piu' famosa, e realizza (sempre con Lopez) un
affrettato seguito alla prima serie, che ne tradisce in piu' punti
premesse e fondamenta. Pochi mesi dopo Oesterhel sparira' per sempre
(insieme alle figlie, alcune incinte, e ai generi, e insieme ad altri
35.000 cittadini argentini - e qualche italiano, anche se i governi
italiani fecero finta di niente), catturato, torturato ed ucciso dal Non ci sono dubbi invece sulla terza e quarta serie, realizzate da altri sceneggiatori su commissione degli editori che volevano sfruttare il successo della serie. Sono speculazioni commerciali da evitare a priori." [N.d.GM: comunque, per chi fosse tanto masochista da voler leggere anche questo, una delle due (la terza serie) e' reperibile in un paio di volumetti targati Comic Art nella collana Best Comics, mentre l'altra (quarta esecrabilissima serie) si trova in un volume Euracomix, il 136.] C) Le Domandone "E allora cosa ci sto a fare io qui?" - Candido "Ah, ma non era a Firenze l'Impact quest'anno?" - Villotta/spacca/Pellegrino D) Le Rispostone "Cercatelo su Google" (a Moreno) "No, grazie, l'ho gia' letto in italiano" E) I sondaggioni! E1) Dove si leggono i fumetti? 34% - A letto / sdraiato
17% - Al cesso
13% - Sul divano / in poltrona
5% - Seduto alla scrivania
4.5% - In Treno
4% - Nel tragitto di ritorno dalla fumetteria
2.5% - A colazione / quando mangio
- In un posto non meglio definito della casa
2% - Al mare stravaccato su una sdraio
- Dovunque e in qualunque situazione
- Su una sedia, appoggiando le piante dei piedi sul bordo
del tavolo
- A scuola
1.5% - Ai giardinetti davanti alla fumetteria
- In cucina, mentre la cena cuoce
- In bagno, sullo scendibagno poggiata alla vasca (!)
- In motorino (spento :))
- Questa e' piu' difficile da spiegare... metto una specie
di cuscino di materiale espanso sul pavimento davanti al
letto, mi ci inginocchio e poggio pancia e gomiti sul
letto tenendo il fumetto tra le mani
1% - In ufficio
0.5% - In luoghi di attesa
- Altro (pause studio, guardando la TV, etc...)
Hanno partecipato (in rigoroso ordine alfabetico): Albo, Alessandro "Sgama" Amadori, Antonio Fanelli, Claudia Rege Cambrin, Claudio Costacl#Á%$& ;), Claudio "Judge" Pinto, Figliodombra, Hanamichi Sakuragi, il Citte, Josh, Kahr Su, Kaijin, Kirio, Kumagoro, Maki Chan, Marco Messina, Paco, Serena "Nogami Twins" Pilla, Shun Mitaka, Skalda, Simo, ste, Son Gohan, Trunks_, Upanisad. F) Di tutto un po' F1) Che cos'e' la Sacra Inquisizione Amici del Fumetto? Propaggine recente, e avvolta nel mistero, dell'Ordine dei Templari. More info in "Verita', Bugie, e Balle Clamorose del Codice Da Vinci" (Boccaloni Editore, marzo 2005), pp. 31-32, note a pie' di pagina. F2) Quand'e' che smettero' di essere considerato un niubbi?Perche', hai tanta fretta?
Ed ecco che di botto non c'e' piu' neanche un niubbo su IAF. :-)) F3) Le domande da NON fare assolutamente...Ci sono alcune domande che hanno il potere di scatenare accese flames
(o piu' semplicemente di farsi odiare irrimediabilmente dagli altri
IAFer) al solo pronunciarle. Qualche tempo fa ho involontariamente dato il via ad un "Fumetti & Letteratura II", senza sapere che esistesse un precedente ... Tanto per curiosita', tu da che parte stavi? Cos'e' questa storia che adesso il sito della Magic funziona? Chi mi indica luogo e data di tutte le prossime fiere del fumetto? - (risposta breve: http://www.fumetti.org/afnews) Ho trovato in cantina un numero del fumetto YYYYYY uscito almeno cinque o sei anni fa. Puo' valere qualcosa? Ma Sandman e' nel DCU? Ma perche' l'editore ZZZ si ostina a pubblicare manga ribaltati? Perche' non rispondete al mio messaggio? Ma questo Moore non vi sembra un po' sopravvalutato? Lo aggiungiamo nelle FAQ? ;-) Ma si può fare di peggio ... Leggo questo gruppo da un po' di tempo e ho notato che si parla sempre solo di [un genere di fumetti a scelta] e mai di fumetti ben più interessanti tipo [un genere di fumetti a scelta]. Che discussione si può intavolare dicendo che non si parla mai di
un argomento che ti sta a cuore? Ogni meeting di IAF avra' come punto di ritrovo il casello SUD della
citta' destinata a luogo di ritrovo. Se la citta' non ha questo
casello... non importa!! Beh, questo e' un problema che bene o male ci siamo posti un po' tutti nella nostra carriera di fumettofagi... Sentiamo cosa ci svela BVZPaco in proposito: Primo: attiri l'attenzione del fumettiere... apri il volume, lo guardi
e cominci a commentare... tutto quello che vuoi... deve semplicemente
apparrire CHIARISSIMO che tu hai gia' a casa almeno 10 edizioni
diverse di quel fumetto. Ora e' facile: prosegui la lettura fino alla fine. All'ultima pagina,
emetterai un urlo tremendo esclamando "SCEMPIO!! Hanno tagliato la
penultima tavola!!!" Esistono estreme ipotesi in cui un fumettiere particolarmente furbo venga ad importunarti durante la lettura... di solito basta ricominciare la scena, anticipando il finale... mostrati SCHIFATO da come hanno trattato la traduzione, lasciandoti scappare ogni tanto un "Ach!! Se non fossi cosi' collezionista! Povero portafoglio!" Se non basta questo... fai i complimenti al fumettiere, digli che ti ha sgamato, compra il volume e spera che la prossima volta vada meglio. ^_____^ F6) Che fumetti posso regalare alla mia ragazza? Anche questo e' un quesito piuttosto sentito, sul quale prima o poi tutti ci siamo arrovellati senza trovare risposta. Fortunatamente, abbiamo oggi a disposizione un contributo dell'ineffabile Mauro Uzzeo, che ha svelato a tutti la definitiva VERITA' sull'argomento. A lui la parola... "Alla tua ragazza NON devi regalare fumetti.
Alla tua ragazza devi regalare cose che piacciono a lei, non a te... Regalale quei calzettoni morbidosi da indossare la notte quando ha freddo, regalale una sciarpetta abbinata a un bel cappello, regalale un maglione abbraccioso, regalale un fine settimana insieme da qualche parte, regalale... quello che vuoi ma non NON NOOOOOOOOON fumetti. Anche perche'... prova a immaginare: tu le regali un fumetto che hai amato... lei lo legge e non dice nulla. Ma poi tu le chiederai: "Che ne pensi?" E allora la vedrai pensarci un attimo (dopotutto non vuole ferirti) e ti dirà: "Molto interessante, non avevo mai pensato che un fumetto potesse essere così... così." E tu...? Che dirai? Tu che su quel fumetto hai riso, pianto, sognato,
pensato, fantasticato?
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